- Pronto buongiorno, chiamo dal Messico, dovrei fare l’esame all’ordine, mi hanno detto luglio, vorrei sapere una data precisa, devo fare il biglietto apposta.
- Ah però no, guardi una data precisa nun glie la posso dare.
- Come? Non ho capito. Scusi, ho fatto domanda sei mesi fa, è l’8 giugno.
- Eh, vabbè però noi gli esami li facciamo settimanalmente. A seconda degli impegni del presidente.
- Non ha capito, io devo comprare il biglietto dell’aereo apposta. Sono 10mila chilometri.
- Ho capito. Senta guardi lei faccia ‘na cosa. Fa sto bijetto, ariva a Roma e quanno ariva a Roma me fa na telefonata e vediamo si se po’ fissà st’appuntamento.
- Che però non è sicuro.
- Ennò. Si magari viene a settembre capace che è più facile. Dica un po’ come se chiama?
- Eulalio. Eulalio Caroddi.
- Eh Eulalio. Bravo. Sta qua.
- Lo so…
- SìSì. Ha fatto domanda a febbraio. È venuto su padre a portare tutti i documenti. Me ricordo. Ecco Guarda Eulà, fai ‘na cosa. Te vieni a Roma, tanto ce dovrai passà ogni tanto da Roma no? Ecco te quando arivi fai ‘na telefonta e vedemo si se po’ fa o no l’esame.
Dov’è che volevamo annà noi? dice il futuro dell’Italia… ecco.
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…l’esame…povere bestie…ma è tutto vero? Non è un dialogo di Alessandra Daniele vero? Benvenuti…