diario da Port-au-Prince. forse comuni

E insomma prosegue la vacanza nella perla dei caraibi. Questa magnifica meta turistica che è Haiti. Non si sa più cosa inventarsi per attrarre vacanzieri e quindi hanno puntato sull’esotico necrofilo. Se non eravate soddisfatti dell’ondata di colera ci si può sbizzarrire con le visite guidate nelle fosse comuni, amene spianate in mezzo alle floride [...]

diario da Port au Prince. polpacci

Vabbè, è un po’ presto per fare un bilancio. Sono arrivato da poche ore e non ho ancora visto molto. Ma il poco che ho visto mi sconforta. Il mio secondo arrivo a Port Au Prince è diverso dal primo. Innanzi tutto arrivo in aereo. L’altra volta avevamo raggiunto questa perla dei caraibi in macchina [...]

diario da Port au Prince. il ritorno.

Giunge all’ultima puntata il racconto delle mirabolanti avventure haitiane dei quattro moschettieri freelance. Mentre inviati speciali italiani di grandi testate nazionali vanno a scopare a Santo Domingo coi soldi del giornale, dichiarando al mondo di raccontare l’inferno di Haiti, i vostri reporter preferiti si smazzano per tirare su i soldi del biglietto aereo. Probabilmente abbiamo [...]

diario da Port au Prince. occupazione (o le ali della libertà).

Dell’approccio creativo dei marines alle tragedie umanitarie si è già detto. Quello su cui vorrei tornare è l’immagine che si è data del popolo haitiano negli ultimi giorni. Gente che fa sommosse, che tira fuori i machete, che minaccia la sicurezza propria e altrui. Bestie di satana che si avventano sui poveri stranieri che cercano [...]

diario da Port au Prince. in gita.

Le giornate sono caotiche. Ti svegli sempre con la schiena incriccata, magnato dalle zanzare, roduto perché hai dormito tre ore. Noi ci svegliamo, prepariamo la saccoccetta con le macchine fotografiche, i registratori, le mascherine, i crèc, l’acqua. E via, veloci come il vento tra le strade di Port au Prince. Mezzo di locomozione: un’altra autovettura [...]

diario da Iztapalapa. benvenuti in Afghanistan

Allora decido che voglio fare un giro panoramico per la famosa Iztapalapa. Cristo ne parlano tutti, tocca che vado a farci un salto. Dice, no ma sei pazzo so tutti criminali, te spanzano, te rapinano, te fanno a pezzi a Iztapalapa. Dico vabbè dai però io so giornalista ce devo annà se no che cazzo [...]

diario da Città del Messico

Se ti invitano a una comida (un pranzo) da queste parti vuol dire che ti devi presentare dalle 4 di pomeriggio in poi. Sono invitato a una comida a casa di Jimena, la cugina di Silvia. Jimena è una scultrice, pittrice, artista. È di origine svizzera. È vegetariana. È fidanzata con un musicista metal che [...]

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