diario da Chahuites. cavalcando la Bestia (parte seconda)

E dunque inizia lo show. Gente che si lancia dal treno in corsa, nel buio della sera. Ombre che saltano verso l’ombra. Le grida, da terra, si fanno più vicine, finché il treno si ferma del tutto. La prima cosa che facciamo è buttarci a pancia sotto sul tetto del treno, hai visto mai che [...]

diario da Città del Messico. Vivete veramente in un paese di merda

Dall’esilio autoimposto nel Messico mi godo le giornate di sole, le giacarande in fiore e la vista dei vulcani dalla mia finestra. Seguo con disgusto le vicende elettorali del mio paese natale. La pseudo sinistra italiana becca l’ennesima sveglia alle regionali in regioni come il Lazio e il Piemonte, dove forse avrebbe potuto battere i [...]

diario da Città del Messico. l’anno della Tigre

Buon duemilaieci. Buon anno. Benvenuti a tutti nell’anno della Tigre. Di nuovo a casa. Dopo settimane a mangiarmi il fegato a Roma. Dopo settimane di freddo, di tosse e di moccio. Dopo settimane di pastasciutta di mamma. Dopo capodanno a Tulum. Ma questo succedeva nell’anno del Bufalo. Per chi è uscito indenne, o riducendo i [...]

Diario da Città del Messico. Una breve parentesi.

Uno si alza e legge Repubblica. Alle volte. Così, per vedere un po’ che si dice. A pagina 40 una doppia dal titolo “Bollito: i nuovi tecno trucchi del vero slow food”, una imprescindibile disamina sul bollito in tutte le sue forme e varianti. Segue a pagina 42 una doppia decisamente di più alto profilo: [...]

diario da Città del Messico. Queremos arroz, frijoles y huevos. Muchos huevos!

Di ritorno dalle spiagge del Pacifico alla Città del Messico. Non è così traumatico in fondo. Pensavo peggio. Poi da ste parti mentre ero in spiaggia a grattarmi la pancia sono successe cose succulente. Succede che il governo messicano un giorno si sveglia e decide che la parastatale Luz y Fuerza del Centro, che fornisce [...]

diario da Città del Messico. nost-algia di ironia

Sabato pomeriggio a Città del Messico di fine agosto. Ieri era venerdì. Viernes de quincena. il venerdì in cui vengono pagati gli stipendi. Ogni quindici giorni è venerdì de quincena. E la città diventa l’incubo infernale. Diventa l’invivibile conglomerato di traffico, odio e follia di cui tanto si parla in giro. Muoversi da un quartiere [...]

diario da Città del Messico

Apro gli occhi sul soffitto bianco rugoso. Notte brava ieri sera: karaoke! Amo il karaoke. La gente si scatena su una pista tirando fuori il peggio di sé e cantando il peggio della musica mondiale, ovunque ci si trovi. Io sto in Messico, quindi si cantano i capolavori di Luís Miguel, Elvis Crespo, e altri [...]

diario dalla repubblica sandinista del Nicaragua

Dalla frontiera ho scritto poco. È che la connessione già di per sé da ste parti è una ciofeca, come si diceva a Roma negli anni ’80, là su poi era a pedali. Ma ci sono diverse altre cose da dire su quell’eroe di Zelaya. Una bella gag è la sua assistente, la sera di [...]

diario dalla Repubblica Bananera dell’Honduras

  Doveva essere un’uscita di scena sobria, invece i pagliacci golpisti hanno dovuto per forza rendersi ridicoli un’ultima volta. Non sono riusciti a resistere, è più forte di loro. Dunque si presenta all’hotel Clarion alle 3 di mattina una squadra di sbirri in passamontagna. Vengono a verificare i documenti dei pericolosi giornalisti venezuelani di Telesur. [...]

diario dalla Repubblica Bananera dell’Honduras

Ultima sera nell’Hotel Clarion di Tegucigalpa. Non ci sono rumori che provengono dalla strada perché c’è il coprifuoco. Domani mattina parto per il Nicaragua, a conoscere i reduci del sandinismo. A intervistare gente che trent’anni fa ha cambiato la storia del Centroamerica.  Me ne vado da un paese senza speranza. Da un paese che oggettivamente [...]

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