diario da Città del Messico. benvenuti a sti frocioni

- Pronto buongiorno, chiamo dal Messico, dovrei fare l’esame all’ordine, mi hanno detto luglio, vorrei sapere una data precisa, devo fare il biglietto apposta. – Ah però no, guardi una data precisa nun glie la posso dare. – Come? Non ho capito. Scusi, ho fatto domanda sei mesi fa, è l’8 giugno. – Eh, vabbè [...]

Radical Shock. Una storia sinistra. Capitolo dieci. Amores perros

Dieci. Amores perros. L’intensità dei desideri smuove forze possenti spingendole verso obiettivi d’amore e di conquista. Attenzione: bruciando le polveri con avventatezza si creeranno tensionni, mentre usando l’intuizione troverete più facili vie per avvicinarvi al risultato. PASSIONALI. La visita onirica di Lauréda mi lascia intontito. Perso. La gastrite mi ha svegliato. Sono le 7:19. È [...]

diario da Città del Messico. riso, risaie, me viè da ride.

Oggi c’è un bel sole nel Distrito Federal. l’arietta frizzante mi invoglia a fare passeggiate nei parchi, a sorridere alla vita. Accendo il computer e con sette ore di ritardo mi metto a sfogliare versioni onlain di giornali patrii. Apro repubblica e vedo in primo piano la foto di un uomo sorridente. Passano le ore, [...]

diario da Città del Messico. Novità

Certo che stronzo, c’hai piazzato sti du video e da du mesi non scrivi più niente. Ma che scrittore sei? Eh infatti. Che scrittore sono? Uno che certe volte non ha più niente da raccontare. Anche se di cose ne sono successe parecchie in questo paese e nella mia casa. Vittorio non c’è più. Dopo [...]

diario da Port au Prince. il ritorno.

Giunge all’ultima puntata il racconto delle mirabolanti avventure haitiane dei quattro moschettieri freelance. Mentre inviati speciali italiani di grandi testate nazionali vanno a scopare a Santo Domingo coi soldi del giornale, dichiarando al mondo di raccontare l’inferno di Haiti, i vostri reporter preferiti si smazzano per tirare su i soldi del biglietto aereo. Probabilmente abbiamo [...]

Diario dalla periferia dell’impero. Lacrime e sangue.

Uno cerca di farsi i cazzi suoi. Davvero. Stare a Roma per passare un po’ di giorni nell’amatamadrepatria. Invece poi quel nano è così invasivo. Ti si ficca in casa pure se non vuoi. Un uomo ha sfasciato in faccia a Berlusconi una statuetta del duomodimilano. Lo sappiamo tutti. E quanti di noi hanno gioito? [...]

Diario dalla periferia dell’impero. Il colore viola.

Il cinquedicembre tutti in piazza a fare il noberlusconidèi. Tutti viola, dai andiamo, siamo il popolo dei bloggher, siamo il popolo degli internauti, siamo il popolo di féisbuc, siamo il popolo dei viola, presto andiamo tutti a fare la manifestazione per protestare e far sentire la nostra voce e mandare a casa questo branco di [...]

diario da Città del Messico. italiani ammazzati

Qualche giorno fa è stato ammazzato un italiano a Città del Messico. Su Repubblica esce un pezzo scritto evidentemente da un analfabeta, caratteristica sempre più comune tra i giornalisti (o sedicenti tali) nostrani. Questi i fatti. L’uomo, un sessantenne pensionato ex ferroviere del nord, a giudicare dal cognome veneto, trasferito in Messico da 5 anni, [...]

diario da Città del Messico

Apro gli occhi sul soffitto bianco rugoso. Notte brava ieri sera: karaoke! Amo il karaoke. La gente si scatena su una pista tirando fuori il peggio di sé e cantando il peggio della musica mondiale, ovunque ci si trovi. Io sto in Messico, quindi si cantano i capolavori di Luís Miguel, Elvis Crespo, e altri [...]

diario da Città del Messico

Un po’ di silenzio per qualche giorno. È che magari uno si prende una pausa. Del resto passare dalle emozionanti avventure golpiste centroamericane alla routine messicana è un po’ come una pizza in faccia (per i lettori non romani una pizza non è in senso stretto. vuol dire schiaffo). La città mi ha accolto indifferente [...]

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