diario da Città del Messico


un'opera di Jimena

un'opera di Jimena

Se ti invitano a una comida (un pranzo) da queste parti vuol dire che ti devi presentare dalle 4 di pomeriggio in poi.

Sono invitato a una comida a casa di Jimena, la cugina di Silvia. Jimena è una scultrice, pittrice, artista. È di origine svizzera. È vegetariana. È fidanzata con un musicista metal che si chiama Roger.

La famiglia di Silvia è composta di vari cugini e cugine. Ci presentiamo a mani vuote e l’ambiente è subito accogliente. Tutti gli invitati sono dei surreali. Ora non è per voler sottolineare banalmente che il Messico è un paese surreale, c’è il surrealismo, eccetera. Il fatto è che sono proprio dei surreali. SIlvia compresa.

La giornata è distesa. Pioviccica e noi comunque rimaniamo nel patio a socializzare. Entrano e escono in continuazione giovani musicisti metal tatuati che vengono a suonare nella sala prove che Roger ha acchittato a casa sua. Gente assurda, dall’aspetto truce e estremamente gentile e cordiale. Ma chi l’ha detto che i metallari so brutti e cattivi? Questi si presentano. Dicono buona sera. Grossi sorrisi. Salvo poi mostrare le copertine dei loro dischi in cui magari è rappresentato un gesucristo in putrefazione con un crocifisso piantato in gola. Persone a modo.

Poi Roger comincia a parlare della parte della famiglia affiliata a una setta cristiana. La storia è quella di un famoso rapper messicano che di punto in bianco ha scoperto dio e gesucristo. e ora dedica la vita a salvare giovani dalla strada attraverso la parola del cristo.

“Non avete capito quanto è figo gesucristo. Gesucristo è una figata pazzesca – dice il pastore rapper, accompagnato da un gruppo che si chiama Fé fighters (i combattenti della fede) – Ma chi l’ha detto che gesucristo non era cool? Ragazzi, gesucristo era un figo da paura. Oddio quanto ci piace gesucristo” e via dicendo. Questa è la nuova moda religiosa degli ultimi anni. Che fa breccia nei giovani cuori sbandati di drogatelli teenager.

I cristianos, appartenenti alla setta, hanno capito che l’unico modo per fare adepti tra i giovani è vendere gesucristo e dio come dei prodotti alla moda. Basta questo. dio non punisce. dio è un taglio! La droga è una merda e gesù spacca i culi!

Più bevo e più mi entusiasmo al racconto. Più mi entusiasmo e più bevo. E più mi suggestiono con le sculture di Jimena a forma di lupi a due teste, di alci dal corpo umano e dalle corna ramificate. dio si manifesta in forma di gesù rapper con le corna di alce. Sono suggestionato.

Vorrei farmi dare da Jimena un altro animale di cartapesta per sostituire l’ottuso Littorio. Quasi quasi lo porto dai cristianos e lo faccio portare via da gesù. Ormai siamo separati in casa.

Una di queste domeniche andrò a una funzione religiosa. Spero di non farmi abbindolare. Stanotte spero di sognare gesù. e di cantare un rap insieme a lui.

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